Disastri naturali: Venezia tra le 7 città che rischiano di sprofondare nell’acqua

Chi di noi non ricorda il mito della città sommersa di Atlantide, sempre cercata e mai ritrovata ma onnipresente in miti, leggende e saghe? Siamo abituati a sentir parlare al passato di disastri naturali come eruzioni vulcaniche e terremoti devastanti, eppure ci sono anche delle città moderne che rischiano di essere sommerse dalle acque.
Recentemente di parla di disastri naturali soprattutto in relazione al maltempo, che negli ultimi mesi ha dato sfogo alla propria violenza causando anche alcune vittime, oppure per chiamare in causa la marea nera che ha inquinato le acque del Golfo del Messico. Ma andando indietro nel tempo e nella storia, le più grandi calamità naturali sono quasi sempre legate in modo indissolubile all’acqua. Secondo la leggenda, l’isola di Atlantide si trovava spersa in qualche punto al largo dell’Oceano Atlantico: il suo grado di civiltà raggiunto era notevole, tanto che avrebbe potuto sottomettere buona parte di Europa e Africa se non fosse stata distrutta e sepolta dalle acque. La sua storia si perde nelle nebbie del tempo: nessuno l’ha mai trovata, nessuno sa se sia esistita davvero. Ciò che conta, è che Atlantide incarna il mito delle città sommerse per eccellenza: un mito che sta per tornare tristemente attuale dal momento che nel mondo ci sono diverse città che rischiano di fare la sua stessa fine a causa delle acque. Dall’America all’Asia, passando anche per l’Italia, ecco l’elenco delle sette città che rischiano di sprofondare nel mare.
Sommario- Introduzione
- Shangai, tre metri sopra il mare
- L'acqua alta di Venezia
- Le piogge di Città del Messico
- New Orleans e le tempeste tropicali
- Houston abbiamo un problema
- New York e l'Empire State Building
- Bangkok minacciata dal fiume
mar 12/10/2010 da Oriana Davini in calamità naturali.
Vacci, Fra. Ci ccoesoernmo prima o poi…Grazie della segnalazione. Ho corretto il link.Scusa la latitanza, ma in questo periodo sto lottando contro il tempo.Un bacione e a presto!annarita


















Ormai è la fine per Venezia e fra qualche anno anche tutta italia