San Francesco d’Assisi: tomba riaperta dopo il restauro
Riapre la tomba di San Francesco d’Assisi dopo un restauro durato un mese e mezzo. La cripta, posta sotto l’altare della Basilica Inferiore, era stata chiusa lo scorso 25 febbraio per consentire la pulitura delle pietre e riportare la tomba all’antico splendore.
I lavori sono stati portati avanti anche di notte per permettere la riapertura il prima possibile: Assisi, infatti, è una delle grandi mete del turismo religioso, che attira ogni anno circa 4,5 milioni di visitatori da tutto il mondo.
Tra poco meno di un mese, esattamente il 1° maggio, ci sarà la Beatificazione di Giovanni Paolo II e si stima un grande flusso di pellegrini in arrivo a Roma, ma non è detto che non ne approfittino per visitare anche i luoghi simbolo della cristianità, come ad esempio la tomba di San Francesco.
Padre Giuseppe Piemontese, custode del Sacro Convento, ha assicurato che “Visitare la tomba di San Francesco e questa spettacolare chiesa-museo continuerà ad essere gratis per tutti. Non si pagherà niente, perché anche in tempi di crisi tutti possano essere rallegrati dal bello che vedono”: la tomba di San Francesco d’Assisi e l’intera Basilica sono, infatti, una delle migliori attrazioni gratuite da vedere in Italia.
I lavori di restauro sono durati un mese e mezzo: in particolare è stata rimossa tutta la fuliggine dalle 15 mila pietre rosa della cripta ed è stato ripulito il sarcofago del Santo, che risale al 1230. Tra le novità segnaliamo che saranno in funzione due webcam 24 ore su 24 per dare modo anche a chi è lontano di collegarsi via internet sul sito www.sanfrancesco.org.
Inoltre, sarà attivo anche un indirizzo di posta elettronica per mandare un’email a San Francesco. Tutti i messaggi saranno stampati e portati sull’altare davanti alla tomba: a nostro avviso, un’operazione di marketing un po’ esagerata, ma dopo aver scoperto che esistono parchi divertimento a tema religioso non ci stupiamo più di niente.
Per fortuna ad illuminare la tomba del Poverello d’Assisi ci sarà ancora l’antica lampada votiva e non un moderno faro allo xeno: pensate che l’olio che la alimenta viene donato a rotazione dalle venti Regioni d’Italia, in occasione del 4 ottobre, la festa del patrono nazionale San Francesco.
dom 10/04/2011 da Claudio Molino in Turismo religioso.
la tomba di san francesco d’assisi è un gioiello da preservare e da tramandare ai posteri come il suo insegnamento


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la tomba di san francesco d’assisi è uno dei luoghi più belli che abbia mai visto, un misto di magia e di santità